L'Amministrazione Apostolica dell'Albania del Sud

Missione in Albania

Albania: estensione e popolazione

L’Albania (o Shqiperia, come si chiama nella lingua nazionale) è un paese di piccole dimensioni, con un estensione di poco più di 28,500 km² per una popolazione di 3 milioni di abitanti, circa 125 abitanti per km². L’Albania -evangelizzata in tempi apostolici- è stata attraversata nel corso dei secoli da diverse popolazioni che portarono -e talvolta imposero- le proprie tradizioni religiose. Mancano dati statistici precisi sulla diffusione attuale delle fedi religiose, ma certamente circa la metà della popolazione appartiene a varie Chiese cristiane, l’altra metà alla religione islamica. Il cristianesimo albanese è di tradizione cattolica al nord, mentre al sud prevale la Chiesa Ortodossa; esiste anche qualche componente di matrice evangelicale. La comunità islamica è perlopiù sunnita, ma con una considerevole presenza di musulmani sciiti, della corrente bektashi, che svolge il suo culto proprio attorno al santo monte Tomor, appena a sud di Berat.

La Chiesa Cattolica in Albania.

La Chiesa albanese sta vivendo un momento di rinascita proprio in questi anni, dopo la morte del dittatore Henver Hoxha (1985). In tutta l’Albania sono presenti oggi circa 150 preti cattolici (fra clero diocesano albanese, religiosi e missionari fidei donum), di cui circa il 90% presta servizio nelle 5 diocesi del nord insieme a oltre 400 consacrate e a un diacono permanente. L’Amministrazione Apostolica dell’Albania del Sud, che comprende circa il 50% del territorio nazionale, ha invece a disposizione 10 sacerdoti: nessuno di loro è albanese, 8 sono missionari di istituti religiosi, uno è diocesano con mandato fidei donum (don Giuseppe Tosi, della nostra Chiesa di Rimini). Sono anche presenti più di 80 consacrate.

La Chiesa nel Sud Albania

L’Amministrazione apostolica dell’Albania del Sud è guidata dal Vescovo Hil Kabashi, francescano di origine kosovara. Mons. Kabashi ha la sua residenza a Valona (Vlore), dove manca tuttavia la chiesa cattedrale. Le comunità cattoliche sotto la cura pastorale del Vescovo Hil sono attualmente 21, molto distanti fra loro, sia per posizione geografica (vedi la cartina), sia per la scarsità di infrastrutture. 
Le Comunità cattoliche del Sud dell’Albania sono perlopiù formate da famiglie cattoliche del nord, spostate nel nostro territorio ai tempi del Regime, che applicava questa politica di trasferimenti e smistamenti per esercitare un controllo totale sulla popolazione. Molte di queste persone, di tradizione cattolica, hanno ricevuto i sacramenti negli anni novanta, dai primi missionari italiani che entravano nel paese. In queste comunità l’impegno dei missionari è principalmente quello della pastorale ordinaria rivolta a questi cattolici, che tra l’altro spesso si accontentano di ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana e del matrimonio, anche per un vero senso tradizionale di devozione, ma non hanno alcuna frequenza alla vita della comunità.

 

1- Valona (Vlore): circa 200 cristiani, 5 suore (2 in episcopio). Il Vescovo, qui residente, celebra per la comunità Parrocchiale.
2- Babica e Madhe: circa 50 battezzati, 4 suore. Senza sacerdote.
3- Orikum: qualche decina di battezzati, 3 suore. Senza sacerdote.
4, 5, 6- Berat, Kuçova, Uznova e villaggi: circa 150 battezzati, 3 suore (a Berat), 5 consacrate (Uznova e Kuçova), 2 consacrati (1 sacerdote).
7- Fier e villaggi: circa 700 battezzati, 3 suore, 4 sacerdoti.
8- Lushnje: circa 350 battezzati, 2 sacerdoti.
9,10- Plug e Bubullime: qualche decina di battezzati, 4 suore (a Plug). Senza sacerdote.
11- Elbasan: circa 500 (solo un centinaio praticanti), 14 suore, 2 sacerdoti.
12, 13- Mollas e Gostime: circa 150 battezzati, 8 suore (5 a Mollas, 3 a Gostime). Senza sacerdote.
14- Gramsh: circa 150 battezzati, 4 suore. Senza sacerdote.
15- Pogradec: alcuni battezzati. Senza sacerdote.
16- Korça: circa 20 battezzati, 2 suore, 3 frati. Senza sacerdote.
17- Bilisht: qualche decina di battezzati, 3 suore. Senza sacerdote.
18, 19, 20, 21- Girocastro, Saranda, Delvina, Borsh e villaggi: diverse decine di famiglie battezzate, 11 Suore (4 a Girocastro, 3 a Saranda, 4 a Delvina). Tutte comunità senza sacerdote.